10 giugno: Picciriddi - Storie di mafia, di bambini e ragazzi - Atto III

XXVIII Anniversario delle Stragi di Capaci e di via D'Amelio

Progetto, A Teatro, 2019-2020

PICCIRIDDI

Storie di mafia, di bambini e ragazzi 

Progetto di Educazione alla Legalità

Che cos’è questa mafia? 

Il Laboratorio teatrale scolastico Antonio Corradini, fin da quando è stato creato nel 2009, ha sempre testimoniato situazioni problematiche della nostra società, attraverso un lavoro di ricerca, studio e analisi condotto a livello interdisciplinare, con il coinvolgimento degli studenti delle classi dell’indirizzo Artistico dell’Istituto.

Il lavoro quotidiano di noi insegnanti ci pone di fronte al fatto che molti fenomeni che riguardano la nostra storia, quella recente o addirittura quella attuale, non sono conosciuti e, spesso, neppure percepiti dai nostri studenti.

Per tale ragione, avendo sentore di una scarsa consapevolezza del fenomeno mafioso e di una sempre più annacquata  memoria di tante tragedie,  che pur  hanno ferito la nostra nazione,  abbiamo pensato di riportare l’attenzione su questo tema e siamo partiti da una domanda: ma che cos’è questa mafia? Tale domanda ha trovato una pronta adesione da parte dei docenti ad affrontare l’argomento, che è stato inserito nel Progetto Educazione alla Legalità e negli studenti che hanno mostrato interesse e partecipazione nel corso della realizzazione del progetto stesso. Durante l’attività di ricerca si è andato delineando come questa realtà criminale  permei e inquini molti settori della società, dal sistema economico a quello politico: la pervasività è tale da aver generato una mentalità e dei comportamenti diffusi di cui nessuna area del nostro Paese è indenne. L’attenzione, poi, si è focalizzata sulle vittime innocenti di mafia e in particolare sui bambini e i ragazzi che, in forme diverse ma sempre tragiche, sono stati toccati dal fenomeno mafioso. A questo punto, anche il canovaccio per una rappresentazione teatrale ha preso forma soffermandosi su alcuni aspetti rilevanti:

  • la genesi e la contestualizzazione storica e politica del fenomeno mafioso
  • il ruolo della stampa e dell’informazione in generale
  • le voci delle vittime

La messa in scena prevedeva fin da subito di mantenere un legame con la terra da cui storicamente la mafia ha avuto origine ma, nello stesso tempo, non voleva legarsi all’archetipo del mafioso con la lupara. Pertanto, se da una parte il tradizionale cantastorie siciliano ha assunto il ruolo di storico, dall’altro si sono voluti individuare gli aspetti attuali dell’attività mafiosa.

Il lavoro era ormai abbozzato quando, purtroppo, sul mondo si è abbattuto un virus che ci ha allontanato fisicamente, ma non è riuscito a mettere in lockdown la voglia degli studenti di ritrovarsi nel  loro spazio teatrale. Il copione è stato adattato e il palco è diventato la stanza dei nostri studenti che hanno saputo usare tutte le possibilità della tecnologia digitale per realizzare un “video-teatro” in attesa di poter rientrare a scuola, riprendere le lezioni e risalire su di un palco reale.

Il riadattamento del testo, le proposte, le decisioni e le prove si sono svolte in videoconferenza, i disegni esplicativi e gli sfondi sono stati realizzati con le tavolette digitali e, alla fine, ogni studente si è ripreso mentre recita/narra/racconta le tristi storie legate alla mafia. Tutto è stato poi riunito in un video, suddiviso in 3 atti, che è nostra intenzione completare e riuscire a pubblicare sul sito del nostro Istituto a partire dal 23.05.2020 in occasione del  XXVIII Anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, per dare il nostro piccolo contributo in questo triste giorno che, però, per tutti noi è anche simbolo della voglia di cambiare. 

Il lavoro  svolto dai ragazzi ha messo in luce il loro desiderio di essere accompagnati a capire il mondo che li circonda, la società in cui vivono e la voglia di poter contribuire a testimoniare, attraverso le più diverse forme espressive e comunicative, quanto accade intorno.

La coordinatrice del Laboratorio teatrale Antonio Corradini I.I.S. G.B.Ferrari Este - Liceo Artistico

Prof.ssa L. Bevilacqua

Le referenti del Progetto Educazione alla Legalità

Prof.ssa L. Bevilacqua

Prof.ssa M. Bolzonella

P.S. Per ragioni tecniche lo spettacolo è stato articolato in tre atti che andranno “in scena on line” secondo il calendario di seguito indicato:

23.05.2020  - XXVIII Anniversario della strage di Capaci - Atto I

02.06.2020 – Festa della Repubblica - Atto II

10.06.2020 – Data che era stata prevista per la messa in scena al Teatro Farinelli di Este.

Pubblicata il 23 maggio 2020

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.